Storia del BlackJack
La storia del BlackJack è difficile da seguire. La maggior parte delle fonti a disposizione fanno pensare che le origini del gioco vadano ritrovate in altri simili come lo "chemin de fer" ed il "vignte-et-un" francesi. Esistono comunque anche alre correnti che fanno derivare il gioco da alcuni spagnoli ed italiani come il "baccarat" ed il "sette e mezzo" la cui somiglianza con il BlackJack è straordinaria. La maggior parte dei esperti, però, concorda nel dire che le regole di vingt-et-un e del ventuno sono le più somiglianti a quelle del gioco moderno del BlackJack.
Il BlackJack prende il nome dalla puntata iniziale che, se composta immediatamente da un Jack ed un Asso di Picche, viene pagata 10 - 1. La popolarità del gioco si è diffusa negli Stati Uniti nel 1800 pur tra numerosi problemi, considerato come, tra il 1850 ed il 1910, il gioco d'azzardo sia stato legale solamente nella zona Occidentale degli Stati Uniti e come, tra il 1910 ed il 1931, anche questa parte del paese abbia visto la messa al bando del gioco. Dal 1931 in poi, quando il casinò del Nevada diventa legale ed operativo, allora il BlackJack ha comnciato ad incontrare una sempre maggiore popolarità, soprattutto nelle variabili giocate con uno o due banchi.
Fino intorno alla metà degli anni '50, si è creduto che la casa avesse un vantaggio nel BlackJack perché il gioco era stato cominciato dal giocatore.
A questo proposito, però, una pubblicazione del 1956 scritta da da Baldwin, Cantey, Maisel e McDermott per il "Giornale dell'Associazione Statistica Americana", ha contribuito a fare maggiore chiarezza. Le loro raccomandazioni sul gioco furono molto simili a quello che è l'odierno schema sul quale si basano le strategie del BlackJack. L'anno successivo, sempre gli stessi autori, provarono anche a pubblicare un manuale per il pubblico epr spiegare il loro sistema di gioco, ma i toni utilizzati lo resero troppo complesso per chiunque non fosse un esperto matematico.
Quando Edward Thorp, professore di matematica all'università di Stato del Nuovo Messico ha scoperto la pubblicazione, questi ha subito capito come la composizione della piattaforma cambi a seconda di ogni carta, e come questo significhi che alcune combinazioni possano favorire la casa mentre altre i giocatori.
In 1962, Edward Thorp ha poi pubblicato "Battere il Dealer", saggio con il quale ha comunicato un messaggio semplice ma allo stesso tempo profondo, e cioè che il banco ha una memoria. Ogni mano dipende dalla composizione del banco in quel momento e prestando la dovuta attenzione alle carte già giocate, il giocatore può predire con una certa precisione quelle che verranno. Il Dott. Thorp ha utilizzato un calcolatore dell'IBM 704 al centro di calcolo del Massachusetts Institute of Technology per generare un'analisi statistica denominata la "Simulazione di Monte Carlo, scoprendo che i 10 e gli Assi restanti nel banco mettono il giocatore in una situazione di vantaggio vantaggio, mentre i 5 ed i 6 lo offrono al dealer.
Nel 1963, "Batti il Dealer" è stato talmente popolare da guadagnarsi un posto nella classifica dei bestsellers di New york per una settimana.
Un altro contributore importante per la strategia moderna del BlackJack è stato Julian Braun. Il sig. Braun, impiegato della IBM, ha migliorato il codice del Dott. Thorp facendo funzionare le simulazioni sugli computer centrali della società. Le sue strategie sono state incluse nella seconda edizione di "Battere il Dealer" così come in numerosi testi successivi.
Se il giocatore è capace di controllare sempre le carte a sinistra del banco, può decidere come scommettere durante ogni mano. Per esempio, quando nella parte sinistra ci sono molti 10 ed Assi, allora diventa conveniente scommettere con puntate di grande portata, cosa che sarebbe eccessivamente rischiosa in caso di numerosi 5 e 6.
Grazie alla popolarità del libro del Dott. Thorp, si è notato un considerevole aumento die giocatori che, nei casinò, hanno provato ad adottare questa particolare strategia e questo ha portato numerose sale da gioco a cambiare le proprie regole per il BlackJack, per paura delle perdite generate dalla diffusione del sistema di Thorp.
Il BlackJack è oggi molto più popolare di quanto non fosse già nel Ottocento ed il lovoro di persone come Thorp, Braun ed altri ha trasformato il BlackJack da piccolo e non troppo diffuso ad uno dei più popolari giochi di tutti gli Stati Uniti. E ciò, pricipalmente, grazie alla facilità del gioco e dal fatto che, con la dovuta concentrazione, il BlackJack offra siginificative possibilità di vittoria.
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